Il nostro gruppo si basa sulle idee e non su presunte ideologie.

Quando si vuole contribuire spontaneamente e disinteressatamente alla vita pubblica, anche in contesti molto piccoli come può essere un villaggio, spesso ci si trova imbrigliati in logiche di partito di ordine superiore.

Noi riteniamo invece che ciò non abbia alcun senso nell’affrontare temi prettamente locali.

Noi abbiamo la convinzione di poter proporre idee e progetti che corrispondano alle necessità concrete della popolazione e del territorio di Vezia. Siamo contenti di discuterne e dibatterne con altri, in un confronto aperto, costruttivo, trasparente e rispettoso, alla ricerca di soluzioni condivise.

Ci sentiamo liberi e forti nell’appoggiare idee e progetti di altri gruppi, ogni qualvolta li ritenessimo validi, senza giudicarli in base alla provenienza.

Comunicato stampa

Comunicato stampa

Nuovo progetto politico a Vezia: Veziamoci

Alle prossime elezioni comunali a Vezia si presenterà una nuova lista civica, denominata “Veziamoci”.

Si tratta di un’idea nata da un gruppo di cittadini che vuole provare a smarcarsi dalle dinamiche partitiche e ideologiche che ingolfano la politica locale, rimettendo al centro dell’attenzione i bisogni concreti della realtà comunale.

Veziamoci vuole essere una realtà associativa, propositiva, che dia voce alle buone idee, permettendo di approfondirle e condividerle.

Veziamoci predilige i passi concreti, sostenibili e perseguiti all’insegna del realismo e della trasparenza.

Veziamoci si è costituita in poco tempo, ma con la convinzione della bontà del progetto, piaciuto ai candidati e ai proponenti, che hanno aderito con convinzione.

Veziamoci è un’esortazione a mettersi assieme, per discutere e dibattere, in un confronto aperto, costruttivo, trasparente e rispettoso, alla ricerca di soluzioni condivise.

Veziamoci si presenta sia per l’elezione del municipio, sia per quella del consiglio comunale.

I suoi candidati sono 3 per il Municipio (Michela Bazzi Pedrazzini, Katharina Schuhmacher, Viviano Roberto) e 9 per il Consiglio comunale (Edy Bausch, Michela Bazzi Pedrazzini, Martin Bucher, Monica Copa, Giulia Pellegrino, Antonella Prioglio, Viviano Roberto, Katharina Schuhmacher, Luca Storni).

Notizie

ANNULLATO

L’incontro previsto con la popolazione domenica 15.3.20 alle 16:30! Ci rincresce non potervi incontrare di persona, ma riteniamo sia irrinunciabile annullare l’aperitivo previsto per domenica, a causa del coronavirus!

Domenica 15 marzo 2020 dalle 16:30

Veziamoci invita le concittadine e i concittadini a trascorrere un momento conviviale con una merenda e un rinfresco

Chi siamo

Edvige “Edy” Bausch

Assistente di studio medico, tutt’ora attiva professionalmente.

In seno a Veziamoci desidero mettermi a disposizione del consiglio comunale per unire le forze per il bene della popolazione, allo scopo di colmare le lacune che oggi pesano su di essa.

Michela Bazzi Pedrazzini

Ingegnere presso uno studio privato e libera docente alla SUPSI.

Mi metto a disposizione del consiglio comunale e del municipio perché sono convinta che occorra trasparenza, ascolto reciproco e concretezza per far uscire il nostro Comune da un immobilismo preoccupante, quindi, Veziamoci!

Martin Bucher

Titolare di una micro-azienda artigianale.

Mi metto a disposizione del consiglio comunale con Veziamoci per dare il mio contributo affinché nel nostro Comune siano garantite la trasparenza e la sincerità.

Monica Copa

commerciante

Mi candido con Veziamoci perché desidero che vi sia maggiore trasparenza e maggiore comunicazione tra esecutivo e cittadino. Essendo un'amante dei cani, desidero impegnarmi per ottenere uno spazio ricreativo adibito ai cani, nel quale siano benvenuti pure i bambini, gli anziani e tutte le persone che desiderano socializzare con i cani e conoscere il mondo animale. Oltretutto desidero che si possa, finalmente, realizzare una casa per anziani ubicata nel verde: credo che i nostri anziani meritano di invecchiare serenamente nel loro comune dove hanno dato validi contributi durante la loro vita.

Giulia Pellegrino

Storica dell'arte.

Ho deciso di mettermi a disposizione per portare una voce giovane e fresca nel legislativo comunale. Attualmente la composizione del Consiglio non rappresenta equamente le diverse fasce d'età, e, si sa, la democrazia si esprime al meglio solamente quando tutto il Popolo è coinvolto.

Antonella Prioglio

Ho lavorato nel ramo tessile fino gli anni 2000 per poi dedicarmi principalmente alla mia famiglia.

Ho deciso di mettermi a disposizione del consiglio comunale con Veziamoci per dare un contributo mirato a rendere Vezia più vivibile e porre le basi per un’aggregazione vincente, con i comuni limitrofi.

Viviano Roberto

Diploma di segretario comunale, esperto in servizi finanziari, casse pensioni, tutele curatele, diritto di famiglia e di locazione.

Per il bene di Vezia, condividendo gli obiettivi di Veziamoci, mi rimetto volentieri in gioco, come sempre con la massima disponibilità ed esperienza.

Katharina Schuhmacher

Titolare di uno studio di consulenza ambientale.

Mi metto a disposizione del consiglio comunale e del municipio con Veziamoci perché tengo alla preservazione degli ambienti naturali e a una pianificazione oculata del nostro territorio.

Luca Storni

Impiegato di banca.

Sono in lista per Veziamoci perché voglio continuare ad essere portavoce dei cittadini di Vezia.

Punti programmatici

1. Aggregazione

Vezia difficilmente riuscirà a resistere autonomamente alle pressioni imposte dai Comuni limitrofi, dalla città di Lugano e dal Cantone. La situazione attuale è caratterizzata da collaborazioni e accordi con i Comuni limitrofi che creano degli Enti intermedi e delle amministrazioni consortili che di fatto non sono elette con voto popolare e che sottraggono le competenze decisionali che spettano ai Comuni stessi. Per Vezia, la necessità di avviare realmente e concretizzare tempestivamente il processo aggregativo è impellente.

Ogni Comune limitrofo rappresenta una potenziale aggregazione per Vezia: il nuovo Esecutivo dovrà effettuare immediatamente una valutazione di criticità e opportunità, esporla ai concittadini e sottoporre le due, massimo tre, varianti al voto dell’Assemblea comunale, possibilmente nella stessa legislatura.

Se ci si muove, si può provare a essere attivi nel definire e collaborare a un progetto di aggregazione. Temporeggiando oltre, saremo inglobati nostro malgrado in qualche progetto definito da altri, senza possibilità di far valere le nostre ragioni.

2. Pianificazione

La pianificazione di Vezia è frammentata, disordinata e ambigua. L’impegno richiesto a chi cerca di avere una visione globale è smisurato e spesso vano, prova ne è un Piano regolatore vecchio di trent’anni, alla rincorsa di varianti di secondaria importanza perché facilmente approvabili dal Legislativo e in affanno davanti alle vere esigenze pianificatorie comunali. La peculiarità del territorio di Vezia è quella di avere numerose infrastrutture importanti di interesse chiaramente sovracomunale, alcune delle quali in corso d’opera. Pianificare a compartimenti stagni senza occuparsi degli accessi e delle infrastrutture è irresponsabile e l’immobilismo pianificatorio, soprattutto quello realizzativo, è da scuotere con vigore. La pianificazione non deve rincorrere dei progetti che mettono le pezze a qualcosa che è già avvenuto in passato e non deve servire a dei compromessi o a dei ricatti di investitori pronti a dire “se non fai così me ne vado”.

La pianificazione deve essere gestita in modo da fornire delle idee progettuali da raggiungere concretamente in tempi ragionevoli, affinché tutte le generazioni di Vezia possano godere di modifiche tangibili e positive sul proprio territorio.

La pianificazione deve essere condivisa affinché tutti i rischi procedurali a essa connessa non siano arenati per appigli legislativi.

  • Zona industriale

    secondo il Piano regolatore vigente e il presunto divieto di transito imposto dal Comune limitrofo (Cadempino) sulle strade che lo attraversano, la zona industriale di Vezia oggi non dispone di accessi e, di fatto, non potrebbe esistere. Se esiste, è perché sono utilizzati illegalmente una strada agricola o un accesso di cantiere provvisorio sullo svincolo. La situazione è grave e non può continuare a essere ignorata grazie ad autorizzazioni dubbie che soprassiedono divieti legislativi e potrebbero essere revocate da enti superiori all’autorità comunale. Gli accessi da e per la zona industriale devono essere studiati e resi possibili grazie a una pianificazione mirata e coraggiosa, oltre che sostenibile a lungo termine.
  • Via San Gottardo

    La via San Gottardo è la ferita orizzontale di Vezia, a cui si aggiunge quella parallela della ferrovia, resa più evidente dai nuovi muri che hanno cambiato fisionomia al paese stesso. Se diminuire il traffico è un’utopia, occorre concentrarsi sugli attraversamenti e sulla moderazione, affinché la convivenza tra questa arteria e i cittadini sia finalmente in armonia e in sicurezza.
  • Bosco di San Martino e zone di protezione ambientale

    L’importanza delle zone boschive e naturalistiche, nonché la loro rilevanza paesaggistica e socioricreativa, è da salvaguardare e valorizzare, affinché sia chiara la destinazione di questo comparto e possano essere definite le strategie corrette per garantirne l’esistenza. La loro salvaguardia non si ottiene obbligando dei cittadini ad allungare i loro percorsi, bensì progettando in modo corretto l’infrastruttura viaria.
  • Comparto di Villa Negroni

    È la zona più pregiata di Vezia sia per il valore storico sia per il valore paesaggistico e di continuità tra il comprensorio alto di San Martino e la zona bassa di campagna, fatto che, con la pressione edificatoria in atto ovunque, richiede la massima tutela. I parchi devono essere attrattivi per la popolazione che deve ricominciare a viverli come si faceva anni fa.
  • Casa Anziani

    È urgente concretizzare una soluzione per gli anziani sul nostro territorio, ma l’ubicazione deve essere scelta in base a un progetto di sviluppo territoriale complessivo della zona, che tenga in considerazione il sistema viario e i vari impatti negativi, come quello fonico e atmosferico.

3. Mobilità

Vezia è piena di recinzioni, di sottopassi chiusi, di passaggi pedonali insicuri o troppo lunghi da attraversare. Passeggiare tra il piano, il paese di mezzo e il bosco significa muoversi a zig zag chiedendosi quale strada percorrere. Ostacoli che aumentano se il mezzo di spostamento è la bicicletta o un altro veicolo di mobilità dolce. Per ciò che riguarda la mobilità su gomma e su treno occorrono idee lungimiranti che sappiano mostrare Vezia come interlocutrice affidabile e competente con istanze superiori.

La mobilità dei pedoni, dei ciclisti e di altri utenti di mezzi “lenti” deve essere garantita appianando gli ostacoli, affinché i cittadini di ogni età si sentano liberi di circolare sul proprio territorio e di sentirsi parte di esso.

La mobilità di persone diversamente abili deve essere soddisfatta, affinché tutti si sentano accolti dalle infrastrutture comunali e, di conseguenza, dal paese stesso.

Gli attraversamenti della strada principale devono essere resi possibili tramite passerelle ben inserite nel contesto del paese.

4. Socialità

La socialità non si esprime solo organizzando un pranzo degli anziani o eventi particolari, seppur encomiabili e apprezzati dai partecipanti. La socialità si esprime mettendo a disposizione degli spazi aggregativi facilmente raggiungibili e funzionali, organizzando eventi intergenerazionali con tutta la popolazione, portando avanti progetti di integrazione a lungo termine affinché la tolleranza sia una virtù coltivata da tutti e possa poi esprimersi in modo spontaneo e non solo organizzato.

Occorre scegliere luoghi specifici ubicati sul territorio che possano diventare luoghi di aggregazione dei cittadini “perché è bello andarci”.

I luoghi devono essere facilmente accessibili, devono poter offrire riparo già all’esterno, con tettoie o un altro elemento architettonico sotto cui intessere dialoghi o riposarsi.

Come avevano fatto i nostri predecessori, abbelliamo il nostro territorio di alberi che un giorno saranno monumentali e che daranno lustro alla comunità.

Contribuiamo a rendere funzionale, bello e ospitale l’edificio San Domenico Savio, ubicato nel punto più strategico del comune, affinché tutti possano goderne, realizziamo una saletta polifunzionale a disposizione di chi, con rispetto, vuole farne uso.

Aiutiamo gli investitori meritevoli nel concretizzare progetti che portino beneficio alla collettività, per esempio la ristrutturazione e la valorizzazione della Masseria Gerbone.

Individuiamo un appezzamento di terreno da adibire a posto di svago e di educazione dei cani, affinché sia i detentori sia i non detentori siano consapevoli dell’importanza e della responsabilità di convivere con gli animali, senza timore ma con consapevolezza.

Realizziamo sul territorio dei punti di gioco, calcetto, scacchi, labirinti, affinché i giochi di strada tornino in auge e i ragazzi escano all’aperto riscoprendo la gioia di stare insieme.

Dotiamoci di una camera mortuaria affinché i nostri cittadini colpiti da un lutto possano avere sul proprio territorio un luogo di intimità dove raccogliersi.

Costruiamo delle fontane affinché diventino dei punti di incontro e dei punti di riferimento nelle nostre memorie.

Organizziamo dei momenti di civica in cui trasmettere a chi non osa l’interesse a partecipare alla cosa pubblica.

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